
Italia Spezie
Infuso - Genziana
- Infuso di radice di Genziana dal profumo intenso e dal gusto marcatamente amaro, tipico di questa pianta alpina.
- Tradizionalmente apprezzato per accompagnare il fine pasto, con note aromatiche erbacee e una persistenza decisa sul palato.
- Ideale da gustare caldo, al naturale o con una fetta di limone per esaltare il carattere amaricante dell'infuso.
- Per preparare l'infuso: utilizzare 1-2 grammi di radice di Genziana per 200-250 ml d'acqua, lasciare in infusione in acqua calda (95-100 °C) per 5-8 minuti e filtrare prima di servire.
59,87 € / kg
Formato
Infuso - Genziana
L’Infuso di Genziana si ottiene dalla radice essiccata della pianta omonima, nota per il suo caratteristico sapore amaro e il profumo intenso e terroso. Questa radice, apprezzata da secoli nella tradizione popolare, si distingue per il colore giallo-brunastro esterno e giallo-arancio all’interno, offrendo in tazza un’esperienza aromatica unica e decisa. Ideale per chi cerca un infuso dal gusto autentico e dalle note amaricanti persistenti.
Caratteristiche botaniche e sensoriali della Genziana
La radice di Genziana proviene da una pianta erbacea perenne che può raggiungere altezze considerevoli e si riconosce per i suoi piccoli fiori gialli. La radice, parte utilizzata per l’infuso, è ricca di sostanze amare come gentiopicrina e amarogentina, responsabili del tipico sapore amarissimo che si percepisce dopo una prima nota dolce. All’assaggio, l’infuso si presenta limpido, con riflessi dorati e un profumo erbaceo e leggermente balsamico, ideale per chi apprezza gusti decisi e poco convenzionali.
Profilo aromatico e tradizione d’uso
L’infuso di Genziana offre un gusto subito dolciastro che evolve rapidamente in un amaro lungo e persistente, capace di lasciare il palato pulito e tonificato. Tradizionalmente, questa radice viene utilizzata per preparare bevande associate al benessere digestivo dopo i pasti, grazie alla sua nota amaricante. Il corpo dell’infuso è leggero, ma la persistenza aromatica è notevole, rendendo ogni sorso una vera esperienza per gli amanti degli infusi dal carattere deciso e non convenzionale.
Come preparare l’Infuso di Genziana
- Utilizzare 1-2 grammi di radice di Genziana per ogni tazza da 200-250 ml di acqua.
- Portare l’acqua a ebollizione, quindi spegnere il fuoco.
- Lasciare in infusione per 10-15 minuti, coprendo la tazza o la teiera per preservare gli aromi volatili.
- Filtrare accuratamente prima di servire.
L’infuso può essere gustato caldo, preferibilmente al naturale per apprezzare appieno il profilo aromatico della genziana. Per chi desidera una versione più delicata, è possibile aggiungere una scorza di limone o un cucchiaino di miele.
Curiosità sulla Genziana
La Genziana è conosciuta da secoli nelle tradizioni popolari europee, dove la radice era molto apprezzata per la preparazione di digestivi e amari. Il suo nome deriva da Genzio, re dell’Illiria, che secondo la leggenda ne scoprì le virtù. Ancora oggi la genziana viene utilizzata anche come ingrediente base di numerosi liquori tradizionali grazie all’intensità delle sue componenti aromatiche.
Abbinamenti e altri prodotti da provare
L’Infuso di Genziana si presta a essere gustato dopo i pasti, magari accompagnato da biscotti secchi o dolci rustici, per bilanciare l’amaro con una nota di dolcezza. È interessante anche in versione fredda, lasciato raffreddare e servito con una fettina di limone e ghiaccio, ideale nelle giornate calde. Per una tisana dal profilo aromatico più complesso, si può abbinare all’Infuso - Cicoria radice o al Infuso - Moringa, creando una miscela personalizzata da sorseggiare lentamente. Chi ama sperimentare può aggiungere un tocco di miele di acacia o accompagnare l’infuso con frutta secca per un momento di autentico piacere gastronomico.
Infuso - Genziana
L’Infuso di Genziana si ottiene dalla radice essiccata della pianta omonima, nota per il suo caratteristico sapore amaro e il profumo intenso e terroso. Questa radice, apprezzata da secoli nella tradizione popolare, si distingue per il colore giallo-brunastro esterno e giallo-arancio all’interno, offrendo in tazza un’esperienza aromatica unica e decisa. Ideale per chi cerca un infuso dal gusto autentico e dalle note amaricanti persistenti.
Caratteristiche botaniche e sensoriali della Genziana
La radice di Genziana proviene da una pianta erbacea perenne che può raggiungere altezze considerevoli e si riconosce per i suoi piccoli fiori gialli. La radice, parte utilizzata per l’infuso, è ricca di sostanze amare come gentiopicrina e amarogentina, responsabili del tipico sapore amarissimo che si percepisce dopo una prima nota dolce. All’assaggio, l’infuso si presenta limpido, con riflessi dorati e un profumo erbaceo e leggermente balsamico, ideale per chi apprezza gusti decisi e poco convenzionali.
Profilo aromatico e tradizione d’uso
L’infuso di Genziana offre un gusto subito dolciastro che evolve rapidamente in un amaro lungo e persistente, capace di lasciare il palato pulito e tonificato. Tradizionalmente, questa radice viene utilizzata per preparare bevande associate al benessere digestivo dopo i pasti, grazie alla sua nota amaricante. Il corpo dell’infuso è leggero, ma la persistenza aromatica è notevole, rendendo ogni sorso una vera esperienza per gli amanti degli infusi dal carattere deciso e non convenzionale.
Come preparare l’Infuso di Genziana
- Utilizzare 1-2 grammi di radice di Genziana per ogni tazza da 200-250 ml di acqua.
- Portare l’acqua a ebollizione, quindi spegnere il fuoco.
- Lasciare in infusione per 10-15 minuti, coprendo la tazza o la teiera per preservare gli aromi volatili.
- Filtrare accuratamente prima di servire.
L’infuso può essere gustato caldo, preferibilmente al naturale per apprezzare appieno il profilo aromatico della genziana. Per chi desidera una versione più delicata, è possibile aggiungere una scorza di limone o un cucchiaino di miele.
Curiosità sulla Genziana
La Genziana è conosciuta da secoli nelle tradizioni popolari europee, dove la radice era molto apprezzata per la preparazione di digestivi e amari. Il suo nome deriva da Genzio, re dell’Illiria, che secondo la leggenda ne scoprì le virtù. Ancora oggi la genziana viene utilizzata anche come ingrediente base di numerosi liquori tradizionali grazie all’intensità delle sue componenti aromatiche.
Abbinamenti e altri prodotti da provare
L’Infuso di Genziana si presta a essere gustato dopo i pasti, magari accompagnato da biscotti secchi o dolci rustici, per bilanciare l’amaro con una nota di dolcezza. È interessante anche in versione fredda, lasciato raffreddare e servito con una fettina di limone e ghiaccio, ideale nelle giornate calde. Per una tisana dal profilo aromatico più complesso, si può abbinare all’Infuso - Cicoria radice o al Infuso - Moringa, creando una miscela personalizzata da sorseggiare lentamente. Chi ama sperimentare può aggiungere un tocco di miele di acacia o accompagnare l’infuso con frutta secca per un momento di autentico piacere gastronomico.







