L’autunno si beve a sorsi
Arancia e cannella, frutti di bosco, camomilla, tè verde appena versato. Sei famiglie di profumi da scegliere con gli occhi: guarda il colore in tazza, immagina il profumo, trova la tua.
I sentori
Prima il profumo, poi il sorso
Un infuso si sceglie come si sceglie un profumo: per famiglie. Ognuna ha un colore in tazza e un carattere. Parti da quella che ti chiama, poi prova le vicine.
Verde e fresco
Erba, mare e menta
Erba appena tagliata, la nota marina del Sencha, la freschezza netta della menta.
Verde chiaro, vegetale, pulito. Un sorso che rinfresca anche caldo.
Spezie calde
Cannella, vaniglia, liquirizia
Cannella che scalda la stanza, vaniglia, liquirizia e la nota di mandorla dell’amaretto.
Ambra scura, rotondo, con una dolcezza naturale che chiama il biscotto.
Agrumato
Scorze e zenzero
Scorza d’arancia appena grattugiata, limone di Sicilia, bergamotto e la punta pungente dello zenzero.
Oro acceso, vivace, con un finale che pizzica appena.
Frutti rossi
Bosco, ciliegia, karkadè
Mirtilli, ciliegie, frutti di bosco maturi e il fiore acidulo del karkadè.
Rosso rubino, profondo, con un finale leggermente acidulo.
Fiori e prato
Camomilla, tiglio, malva
Camomilla, tiglio, melissa e malva: il profumo di un prato a fine estate.
Giallo paglierino, morbido, delicatissimo.
Tostato e profondo
Legno, fumo, cacao
Legno, fumo di pino, cacao e il miele secco del rooibos.
Mogano, corposo, pieno: il tè delle cinque.
Il rito
Acqua, tempo, attesa
Un cucchiaino colmo, circa 2–3 g, per una tazza da 200–250 ml. Poi la temperatura giusta e qualche minuto di pazienza: è lì che il profumo si apre.
Tè verdi e matcha
Acqua non bollente: oltre gli 80 °C la foglia si fa amara.
Tè neri e oolong
Più a lungo resta, più il sorso diventa corposo.
Fiori ed erbe
Coperti durante l’infusione, per non disperdere il profumo.
Frutta e karkadè
Acqua bollente e tempo: il colore arriva prima, il gusto dopo.
I prodotti
Scegli dal profumo
Ingredienti, formato e valori nutrizionali sono nella scheda di ogni prodotto.
Verde e fresco
Erba, mare e menta
Spezie calde
Cannella, vaniglia, liquirizia
Agrumato
Scorze e zenzero
Frutti rossi
Bosco, ciliegia, karkadè
Tostato e profondo
Legno, fumo, cacao
Sulla tavola
Quello che sta bene accanto
Un infuso speziato chiama il miele scuro e i biscotti al burro; i frutti rossi stanno bene con il cioccolato fondente; un tè verde con la frutta secca. Le regole finiscono qui: il resto lo decide il pomeriggio.
Domande frequenti
Tutto su tè e infusi
Tè, tisana e infuso: che differenza c’è?
Il tè è la foglia di una sola pianta, la Camellia sinensis: verde, nero, oolong e matcha vengono tutti da lì, cambia la lavorazione. Tisane e infusi sono invece fiori, frutti, erbe, radici o spezie lasciati in acqua calda; nel linguaggio di tutti i giorni i due nomi si usano come sinonimi.
Contengono teina?
Tè verde, nero, oolong e matcha contengono teina, che è la stessa molecola della caffeina; anche lo yerba mate ne contiene. Gli infusi di sola frutta e fiori, il karkadè, la camomilla e il rooibos non ne contengono per natura. Alcune miscele aggiungono foglie di tè: l’elenco ingredienti nella scheda di ogni prodotto lo dice sempre.
Quanto ne serve per una tazza?
Un cucchiaino colmo, circa 2–3 grammi, per una tazza da 200–250 ml. Con i fiori leggeri come la camomilla puoi abbondare; con i tè verdi è meglio stare un po’ sotto e allungare l’infusione, se lo vuoi più intenso.
Si possono bere freddi?
Sì. Il modo più semplice è prepararli caldi, come indicato, e lasciarli raffreddare prima di metterli in frigorifero. Karkadè, frutti rossi e agrumi danno il meglio anche freddi, magari con una fetta d’arancia.
Come si conservano?
In un contenitore ben chiuso, al riparo da luce, calore e umidità. Tenerli lontano da spezie e caffè: foglie e fiori secchi assorbono facilmente gli odori vicini.


































































